Lorenzo negli Stadi 2015

Stadio Comunale Artemio Franchi

​CUORI GRANDI A SQUARCIAGOLA A FIRENZE

Sabato Jovanotti ha dato l'esempio di come possa essere sorprendente un concerto allo stadio, che piaccia o meno il cantante sul palco, e la notte prima Il Generale, con la sua immensa semplicità di raggaman, si è esibito ai giardini dell' Anconella , e se volete vederlo ecco il link:

https://www.youtube.com/watch?v=4vBuNcwT8ig

Jovanotti utilizza tutta la creatività che il mondo gli concede, confezionando il multimediale, la visual art, la grafica, la comicità e l'attitudine al sociale, la celebrità e le storie comuni. Tutte grandiose idee; tutto per farci sentire un po' meno provinciali .

Il Genarale invece è lo stesso ragazzo di sempre, quello che ricordo io, seduto sul muretto dell'Accademia in Piazza San Marco, 30 anni fa, che ancora non l' avevan chiuso col cancello, a farneticare col Landi, il Becucci ma soprattutto col Dei e col Marchino, ormai passato a miglior vita.

Il Generale mette in stampa le prime Fanzine dopo un viaggio in Giamaica, quando Jovanotti, un ragazzo partito da Cortona, si approccia per la prima volta col mondo musicale come dj con l'aiuto di Claudio Cecchetto.

Jovanotti oggi veste la genialità del concept di Valentino

Il Generale indossa la maglietta forse comprata a Londra o più facilmente al mercato di Carrara, ma tutti e due, se li cerchi su wikipedia, li trovi, sicchè son famosi, mi dico, uguale uguale!

Nell' '89 Il Generale ha dato le note all'omaggio viola alla nuova stella del calcio con "Non è un miraggio ( Roberto Baggio)" mentre Jovanotti saliva verso il successo con "Sei come la mia moto" e tutti i ragazzi cominciavano finalmente a ballare musica rap.

Entrambi dopo 30 anni di palco instancabili e senza smettere di divertirsi diffondono ancora amore pace e libertà, come guru musicali in assenza di filosofi attendibili e soprattutto alla portata del popolo tutto.

Sento di voler bene a tutti e due, ci son cresciuta con le loro canzoni: ho ballato con la mia prima figlia nella pancia al concerto di Jovanotti "Serenata Rap" e "Una tribù che balla".

Con gli amici dell'epoca post liceo quando ci incontriamo ricordo sempre con un sorriso Il Generale.

E per questo ho una richiesta :

Jovanotti, per favore, stasera insieme alle altre tracce pre-concerto, prima di farci intraprendere il suggestivo viaggio interstellare che è frutto della tua testa e del tuo cuore, divulgando a tutti il segreto dei nostri superpoteri, mettila! Mettila la più bella canzone del Bettini.

E dai, non dirmi che non la conosci, quell'anno tu hai scritto "Salvami", il tuo album "Il quinto mondo", parlavi dei no global, di Terzani e di tanto altro ancora

beh, Il Generale, nella sua piccola Firenze, nel 2002 era al Social Forum e cantava cosi:

"quanto mi sei piaciuta Firenze

la Firenze in cui ho vissuto

dal 6 al 9 di novembre

fossi sempre così

e il nove di novembre c'è la manifestazione

avevan detto giusto è un alluvione di persone

Un flusso ininterrotto, non è un'esagerazione

Che emozione! qui siamo un milione

Mi commuovo pare un sogno ad occhi aperti

sul cavalcavia di Piazza Alberti

Firenze quanto mi piace quando sei così..."

@Elisabetta Thiene

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