sabato 4 luglio 2015 - domenica 5 luglio 2015

Lorenzo negli Stadi 2015

Stadio Comunale Artemio Franchi

Le 7 canzoni di Jovanotti che non puoi non conoscere

Mercoledì 01 Luglio 2015 Ore 12:00

1. Non m'annoio
Anno 1992. No che non m'annoio è una delle hit di successo estratte dal sesto album di Jovanotti, Lorenzo 1992, il primo che porta il suo nome nel titolo. Un album completo e complesso che strizza l'occhio all'attualità, alla cronaca e alla politica. No che non m'annoio è un rap serrato che sembra quasi uno scioglilingua che richiede "Tempo" per essere cantato come Jova comanda. 

E non m'annoio e no che non m'annoio

e non m'annoio

io no che non m'annoio e non m'annoio

no che non m'annoio no che non m'annoio

2. Penso Positivo 
Anno 1994. Che dire? Chi non conosce questa canzone non ha vissuto davvero gli anni '90! Penso Positivo è stato l'inno di una generazione che, in quegli anni viveva l'adolescenza, leggeva il TV Sorrisi e Canzoni comprato dalla mamma, attaccava i poster in camera e sognava una vita anticonformista, libera e divertente. 

Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo
Io penso positivo perché son vivo e finché son vivo
niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare
niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare, fermare

3. L'ombelico del mondo
E' il 1995 e Lorenzo scrive a 6 mani con Michele Centonze e il suo oramai celeberrimo bassista di sempre Saturnino Celani, uno dei suoi pezzi più celebri destinati a diventare un evergreen. L'Ombelico del Mondo è un singolo fortissimo in cui un Jovanotti dalla folta chioma, camiciona larga e pantaloni ancora più larghi, mixa ritmi afro e fa sognare gli italiani con un inno alla bellezza della diversità.

E' qui si incontrano facce strane
di una bellezza un po’ disarmante
pelle di ebano di un padre indigeno,
e occhi smeraldo come il diamante
facce meticce di razze nuove,
come il millennio che sta iniziando
questo è l’ombelico del mondo e noi stiamo già ballando

4. Bella
«lo specchio sonoro della mia vita [...] un disco confuso [...] il mio disco più bello. Di sicuro». E' così che Lorenzo ha definito il suo nono album L'albero, 1997. Il disco - scritto dopo un lungo viaggio in solitario, in bicicletta, tra Africa e Patagonia, contiene Bella: una canzona dolce, romantica, dalle frasi semplici e concrete, che rimandano alla manifestazione dell'amore nella quotidianità.
Chiunque la conosce, chiunque la canta e ha pensato, almeno una volta nella vita, di dedicarla alla propria amata.  

bella come una mattina
d'acqua cristallina
come una finestra che mi illumina il cuscino
calda come il pane ombra sotto un pino
mentre t'allontani stai con me forever

5. Tutto l'amore che ho
Doppio platino, nel 2010, per questo singolo immenso tratto dall'album Ora. Intervistato sul significato della canzone, Lorenzo ha spiegato che il brano è tutto basato sulla parola "Amore" e sull'esigenza di riprendersi il significato originale del sentimento, riportandolo nella vita delle persone e nelle canzoni.

Un prigioniero dentro al carcere infinito,
mi sentirei se tu non fossi nel mio cuore,
starei nascosto come molti dietro ad un dito
a darla vinta ai venditori di dolore.

6. Le tasche piene di sassi
Una delle ballade più belle di sempre, per la quale Jovanotti ha vinto, nel 2011, il premio Mogol. Pianoforte morbido che accompagna la voce rassicurante e avvolgente di Lorenzo: Le tasche piene di sassi è un brano intimo, scritto in cinque minuti, in cui ci si rivede bambini davanti alla sensazione dell'abbandono. La canzone, così come l'intero album Ora, da cui questo singolo è stato estratto, sono dedicati alla mamma Viola, mancata da poco.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi.

7. Estate
E' stata ed è la canzone dell'estate, appunto. Quella che non puoi non conoscere, che hai cantato in macchina andanso al mare con gli amici, che ti ha fatto sentire quel mix di malinconia, allegria, speranza... quel magico mix di emozioni che solo Lorenzo riesce a regalare.  

Sento il mare dentro a una conchiglia
estate
l'eternità è un battito di ciglia.
Sento il mare dentro a una conchiglia
estate
l'eternità è un battito di ciglia

#lorenzoafirenze15 ...e sarà magia!

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